Dopo il Festival dell’ anno scorso, dedicato al 150 esimo anniversario della nascita del compositore, abbiamo impiegato tutti i nostri sforzi per dare nuovi impulsi e contenuti al Woerthersee Classic 2011, anno in cui ricorre ora il centenario della morte di Mahler.
Terminati i concerti e tutto ciò che li ha accompagnati, confesso che quest’ anno è stato quello che mi ha reso più felice per quanto riguarda il mio sviluppo artistico e umano in Carinzia.
Mi ha fatto particolarmente piacere il riconoscimento che è stato dato al Festival sia da parte del nostro pubblico carinziano che dai media. Inoltre abbiamo ottenuto l’ appoggio di promotori che hanno potuto utilizzare le nostre offerte VIP.
Un gran piacere è stata la presenza di Club 1 mobil, ( nonostante la concorrenza delle offerte culturali in tutta l’Austria ) come pure le notizie date dalla trasmissione televisiva Kärnten Heute e le registrazioni di alcune parti dei concerti fatte nuovamente dalla ORF.
L’ inizio anticipato del Festival al 18 maggio, giornata dedicata alla commemorazione della nascita di Mahler, ha portato un incremento del turismo, tra l’ altro a Klagenfurt l’Arcotel Moser Verdino ha registrato, già a maggio e più numerosi del solito, tanti turisti italiani amanti della musica. Presenti anche fedeli ammiratori del Festival provenienti dalla Germania del Sud come pure molti ospiti provenienti da Laibach e dalla Slovenia.
Altri grandi successi sono stati i due ritratti di Gustav Mahler eseguiti a carboncino da Manfred Bockelmann appositamente per l’ apertura del Worthersee Classic. Hanno attirato l’ interesse per il Festival anche Uniqa con Art Circle (progetto di sostegno per l’ arte) e Kelag con i bellissimi depliant per il club Joker.
Le nostre presentazioni hanno riscosso un grande interesse di pubblico:come Kärntner Kulturführer (Guida culturale della Carinzia) di Cornelia Mathis-Haider, la mostra pittorica “Zeitlos” di Astrid Langer, come pure la presentazione del CD del Festival “Erwachen der Liebe”.

Quest’ anno la parola “Klang” (suono) ha combaciato perfettamente con le nostre intenzioni. Già con il concerto di apertura il pubblico attendeva un effetto “speciale”. I cori nella terza Sinfonia di Gustav Mahler si trovavano sul balcone, dando così un effetto sonoro straordinario. Dal gioco di alternanza tra orchestra, solisti e coro è nata una particolare sinfonia di volumi che sarebbe piaciuta allo stesso Mahler.
Che questa esecuzione – prima in assoluto in Corinzia - sia stata decisamente indimenticabile lo si deve certamente a tre fattori : al giovane David Danzmayr che ha saputo dirigere in modo magistrale le due orchestre congiunte, Donauphilarmonie e Filarmonica di Györ, insieme ai cori della Bassa Austria e della Slovenia; poi alla cantante da camera Gabriele Sima che ha cantato semplicemente in modo fantastico ed infine alla Universal Edition che aveva preparato gli spartiti già all’ inizio di aprile, il che ha fatto sì che tutti potessero provare in un tempo adeguato.
La sera seguente Martyn van den Hoek ha affascinato tutti suonando il piano in un modo, oserei quasi dire, raro in Austria. Le sue trascrizioni per piano dei Lieder di Mahler si affiancano alle così popolari trascrizioni di List e il suo virtuosismo nel finale della Rapsodia Ungherese non conosce limiti.
Un grande riconoscimento va ai due compositori che quest’ anno non solo hanno composto opere per il Festival, ma sono anche venuti personalmente a Klagenfurt.
Wolfram Wagner con la sua Fantasia per violino rispecchia il mio ideale artistico: una flessibile strutturazione del suono unita ad un virtuosismo naturale, il che non significa suonare più veloce o più forte di altri virtuosi, significa piuttosto far risaltare ogni nota secondo il tempo.
Franz Kummel ha orchestrato con così grande sensibilità la quinta Serenata di Alexander von Zemlinsky che posso affermare che questa opera avrà un posto fisso nel repertorio concertistico. Qui ci sono già richieste per l’ anno venturo in occasione del cinquantenario della morte di questo compositore, ancora così sottovalutato, dell’area di Mahler e Schönberg.
Ciò che mi è piaciuto molto in questo concerto, è stato il suono da musica da camera e nello stesso tempo di corpo del Wiener Concert-Verein che ha suonato con grande impegno sotto la guida del maestro Alexei Kornienko.
Mi ha riempito di gioia e sorpreso l’ entusiasmo con il quale è stato accolto il nostro primo concerto per bambini. I bambini ( e i bambini adulti loro accompagnatori) hanno potuto sperimentare così come brillante e divertente possa essere la musica classica quando in una sala da concerto ci si può sedere per terra, ballare e persino bere. I meritati applausi per i musicisti hanno riempito poi tutta la Konzerthaus.
Il decennale quest’ anno ha segnato nuove misure per quanto riguarda la qualità di primo ordine, il riconoscimento internazionale e anche attività turistiche in Carinzia. Noi siamo soddisfatti e ringraziamo il nostro entusiastico pubblico i nostri innumerevoli sostenitori e sponsor - sia privati che della città e dello Stato.
Questo ci dà il coraggio di annunciare il Woerthersee Classics 2012 con 4 interessanti concerti di musica sinfonica che saranno tenuti dal 12 al 16 giugno 2012. Sono già in corso trattative con sponsor (tra l’altro anche con la Fondazione Flick) per garantire i concerti, nonostante la riduzione del contributo dello Stato della Carinzia.
Das Wörthersee Classics Festival wird freundlicherweise unterstützt von

